Pulci

 

 

Ordine: Siphonaptera

Caratteristiche: Adulto lungo 1-8 mm, di colore brunastro, corpo compresso lateralmente (con forma aereodinamica) e coperto da setole rivolte all’indietro; occhi ridotti o assenti; apparato boccale pungente; assenza di ali sebbene abbozzi alari temporanei possono apparire nelle pupe di alcune specie; zampe muscolose, terzo paio atto al salto; metamorfosi completa con stadi di uovo, larva, pupa ed adulto: Caratteristiche della specie ed ospite/Habitat:
Pulce del gatto ( Ctenocephalides felis ) Adulto, lungo 2-3 mm; la parte anteriore del capo più lunga che alta; pettini pronotali e genali (i primi denti del pettine genale lunghi quasi quanto i secondi); parte basale delle zampe dotata di spine resistenti: Ospite/habitat: Soprattutto membri della famiglia dei Felidae; anche cani, altri animali e l’uomo; si trova principalmente nelle coperte e lettiere dell’0spite. Molte infestazioni nelle strutture commerciali e luoghi pubblici provengono da gatti inselvatichiti:
Pulce del cane ( Ctenocephalides canis ) Adulto, lungo 2-3 mm; parte anteriore del capo lunga quanto alta; marcati pettini pronotali e genali (i primi denti del pettine genale lunghi la metà dei secondi); parte basale delle zampe munite di dure spine: Ospite/habitat: Soprattutto membri della famiglia dei Canidae ma anche animali domestici e l’uomo; si trova nei giacigli dell’ospite.

Pulci dell’uomo ( Pulex irritans ) Adulto, lungo 2-3,5 mm; assenza di pettini pronotali e genali; parte basale delle zampe dotata di spine dure. Ospite/habitat: Soprattutto l’uomo ma si sviluppa anche su maiale, porcospino, volpe e tasso, si rinviene nelle case, di solito camere da letto.
Pulce del coniglio ( Spilopsylus cuniculi ) Adulto, lungo 1,5-2,2 mm; pettini pronotali e genali, l’ultimo dei quali con 5 spine arrotondate disposte verticalmente; parte basale delle zampe provvista di spine dure. Ospite/habitat: Soprattutto conigli, per i quali è il principale vettore del virus della mixomatosi, attacca anche i gatti; le femmine sono sedentarie e si attaccano all’ospite soprattutto attorno alle orecchie e sul capo.
Pulce tropicale del topo ( Xenopsyla cheopis ) Adulto, lungo 1,5-2,5 mm; assenza di pettini pronotali e genali; fila di setole lungo la parte posteriore del capo; parte basale delle zampe provvista di spine dure. Ospite habitat: Vari roditori, ma attacca anche l’uomo; si trova soprattutto attorno ai porti.
Pulce del porcospino ( Archaeopsylus erinace ) Adulto, lungo 2-3,5 mm; pettine genale 1-3 corte spine; pettine pronotale con 2-9 spine. Ospite habitat: Associata generalmente al porcospino, ma talvolta portata in casa da cani, gatti e uomini; si trova anche nei giardini e nelle abitazioni in campagna.
Pulce degli uccelli ( Ceratophylus gallinaee ) Adulto, lungo 2-2,5 mm; assenza di fossette antennali, pettine pronotale con più di 24 denti; assenza di pettine genale e di spine sulla parte inferiore delle zampe. Ospite habitat: Soprattutto uccelli che nidificano in zone zecce, attacca anche animali e l’uomo; la riproduzione è limitata per lo più alla stagione di riproduzione degli uccelli, migrando dai nidi quando i nuovi nati abbandonano il nido. Spesso hanno origine dai nidi di uccelli posti sui tetti (anche piccioni).
Pulce della talpa ( Hystrichopsylla talpae ) Adulto, lungo 3,5-6mm; pettine genale con 9-12 spine; pettine pronotale con 42-58 spine. Ospite habitat: Associata con le talpe, si trova anche nei giardini e nelle abitazioni in campagna.

DISTRIBUZIONE
Le pulci adulte vivono esclusivamente come parassiti degli animali a sangue caldo, soprattutto mammiferi, ma anche gli uccelli possono essere attaccati. Sebbene dimostrino un certo grado di preferenza per l’ospite. Infatti tendono ad essere più specifiche nella ricerca del nido che dell’ospite, dato che mentre gli adulti possono cibarsi del sangue di diversi animali, le larve richiedono condizioni più specifiche che sono associate con gli habitat e le abitudini di nidificazione degli ospiti piuttosto che con le caratteristiche del loro sangue. Le pulci dei gatti sono responsabili di molte infestazioni di pulci, le rimanenti sono causate da specie legate ad animali ed uccelli: Le infestazioni di Pulex irritans oggi sono rare. L’importanza di Ctenocephalides felis è spiegata dal numero crescente di animali domestici e dalla tendenza a trascurare la pulizia dei loro giacigli. La moquette fornisce inoltre un ambiente relativamente indisturbato per lo sviluppo delle larve delle pulci, mentre la diffusione del riscaldamento centralizzato ha aiutato ad assicurare le condizioni climatiche ideali.

RISCHI ALLA SALUTE
Le pulci possono essere vettori di malattie o possono trasmettere vermi parasiti. La più grave infezione che possono diffondere è la peste bubbonica, trasmessa all’auomo dalla pulce dei roditori che trasporta il bacillo dai topi infetti. La pulce del cane è un ospite intermediario della tenia del cane il cui ospite è generalmente il cane (talvolta anche il gatto), ma talora essere trasmessa all’uomo.

CICLO BIOLOGICO
Le uova delle pulci sono lunghe circa 0,5 mm, ovali, di colore bianco perla e sono depositate indiscriminatamente sul pelo e sulle piume dell’ospite o nel suo nido o giaciglio. Non aderiscono all'ospite’ ma cadono prontamente dall’animale se sono scosse o gratate. Lo stesso accade agli escrementi di colore scuro degli aduti delle pulci, cosi da creare l’effetto nero bianco associato alle infestazioni di pulci. Dopo ogni pasto di sangue sono depositate da quattro a otto uova ed una sola femmina può produrre 800-1000 uova durante la sua vita, che può durare anche due anni. Le uova si schiudono in circa una settimana per dare origine a larve bianche apode, filiformi e lunghe 1,5 mm. Queste si distinguono in maniera neta per il capo generalmente marroncino senza occhi; mascelle atte a pungere; 3 segmenti del torace e 10 dell’addome tutti dotati di setole; processi spiniformi sul segmento terminale dell’addome. Le larve ricercano luoghi bui e umidi come i giacigli degli animali e la lanuggine dei tappeti e si cibano di rifiuti organici e di escrementi della pulce adulta. Questi ultimo costituiscono un’importante parte della dieta come fonte di sangue che alcune larve, poiché non sono attaccate dall’ospite, richiedono per lo sviluppo. Le larve possono essere predatrici cibandosi di piccoli artropodi. I giacigli dei gatti possono sostenere una popolazione di pulci di 8000 giovani e 2000 adulti.

 

Controllo

Le misure di prevenzioni ed il controllo dipendono in gran parte dalle dimensioni del problema e delle aree da trattare. Importantissimo è il ruolo dell’Igiene e la cura dei luoghi che rappresentano giacigli di animali domestici (gatti, cani, piccioni, ecc.)

Risoluzione dei problemi di infestazioni
Trattamenti di disinfestazione con insetticidi che hanno un formulato specifico per la lotta alle pulci.

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